Tra cielo, tufo e maestosi calanchi……. La Via dei Tusci
La “Via dei Tusci” è un nuovo percorso escursionistico ad anello di 90 Km, che ruota intorno alla magnifica “Valle dei Calanchi” nella Patria degli Etruschi. Ci troviamo al confine tra Umbria e Lazio nella zona compresa tra Orvieto e Orte, chiamata anche Teverina, dove il corso del Tevere per millenni ha scavato questa valle. Godremo della brezza dei laghi di Bolsena, Corbara e Alviano. Tra il corso lento del Tevere e il Tirreno lungo strade antichissime, percorreremo un cammino nella Storia a ritroso fin dal periodo del Neolitico. Un territorio ricco di storia e di attrazioni paesaggistiche e naturalistiche, dove percorreremo i Calanchi, tipiche colline caratterizzate da fenomeni di erosione prodotte dal tempo, delle particolarissime lingue di argilla biancastra e forre profonde scavate dall’acqua e dalla maestria degli ingegneri etruschi. Il tutto rende il paesaggio ancora più suggestivo. Visiteremo caratteristici borghi antichi, costruiti su alture inespugnabili. La Via dei Tusci si sfoglia pagina dopo pagina come un libro avvincente, una dichiarazione d’amore tra passi, storie e sguardi profondi verso un orizzonte magico.
1° TAPPA:
Castiglione in Teverina – San Michele in Teverina
Partiremo da Piazza Maggiore nel Borgo di Castiglione in Teverina, famoso per il suo Museo del Vino e delle scienze Agroalimentari più grande d’Europa. In loc. Case Nuove potremmo ammirare da lontano i nostri cari monti Amerini dove si snoda il fantastico Cammino dei Borghi Silenti. Tra continui saliscendi su colline boscose, forre, prati verdeggianti e piccoli guadi, attraverseremo Civitella d’Agliano, ricca di vicoletti e piazzette emblema della sua natura medievale. Potremmo ammirare in lontananza i famosi Calanchi, che ci seguiranno sempre nel nostro cammino. Giungeremo a San Michele in Teverina, dove dopo pochi Km arriveremo al nostro alloggio.
Dislivello: Salita 734 Discesa 660 Difficoltà E Lunghezza Km 18
Fondo: 75% Sterrato 25% Asfalto
2° TAPPA:
San Michele in Teverina – Celleno Borgo
Oggi sarà la giornata delle visite culturali. La Via arriva a Graffignano, un paese costruito sulle possenti mura del castello Baglioni, di grande interesse storico e architettonico. Il percorso fra natura rigogliosa, e con panorami nel verde della Tuscia e sulla Valle del Tevere, ci condurrà a Sant’Angelo, chiamato anche “Il paese delle fiabe”, caratterizzato da murales che rievocheranno ricordi della nostra infanzia. Attraversare Roccalvecce è d’obbligo, piccolo borgo antico, con il suo bel castello medievale.
Giungeremo a Celleno “Il borgo fantasma”, suggestivo insieme di ruderi e vegetazione, con uno stupendo affaccio circostante. Luogo conosciuto anche per la coltivazione di ciliegie.
Dislivello: Salita 582 Discesa 507 Difficoltà E Lunghezza Km 13
Fondo: 55% Sterrato 45 Asfalto
3° TAPPA
Celleno borgo – Bagnoregio
Una sorpresa dietro l’altra in pochi chilometri, questa è soprattutto la Via dei Tusci.
Partiremo da Celleno Vecchia, dove il tempo sembra essersi fermato, fino a raggiungere il paesino di Celleno Nuova costruita in età fascista, arriveremo a Castel Cellesi, le cui case coloratissime sembreranno fare da sfondo ad un curioso set cinematografico. Attraversato il piccolo paese di Vetriolo, giungeremo ad uno dei centri più affascinanti e rinomati di tutta la Tuscia Bagnoregio, la patria di San Bonaventura, conosciuta come la mente più eccelse del cristianesimo.
Dislivello: Salita 982 Discesa 869 Difficoltà E Lunghezza Km 25,4
Fondo: 70% Sterrato 30% Asfalto
4° TAPPA
Bagnoregio-Castiglione in Teverina
La Via dei Tusci propone un’affaccio spettacolare sulla “Valle dei Calanchi”.
La perla di tutto il percorso è Civita di Bagnoregio tristemente chiamata “Il paese che muore” posta al sommo del suo precario trono di argille.
La bellezza fa da perimetro a questo cammino, sembrerà di vedere un famosissimo dipinto di olio su tela. Attraverseremo il caratteristico paese di Lubriano fino a giungere al Monumento Naturale Balza di Seppie, una fantastica terrazza da cui si potrà osservare ancora la Valle dei Calanchi e Civita. Giungeremo a Castiglione in Teverina per ritirare il nostro “ENCOMIO DI VOLTUMNA”, il documento che attesta che con volontà e coraggio abbiamo attraversato le antiche Vie dei Tusci.
Dislivello: Salita 479 Discesa 732 Difficoltà E Lunghezza Km 16
Fondo: 50% Sterrato 50% Asfalto
COSTO: Alloggio in agriturismo, B&B e case private € 350 a persona in doppia, € 330 in tripla. Più € 60 a persona per le 4 escursioni con assistenza di due accompagnatori Gep.
La quota comprende:
– 3 notti in Agriturismo – B&B con sistemazione in camera doppia e tripla.
– trattamento di mezza pensione bevande escluse.
La quota non comprende:
– spese di viaggio
– pranzo al sacco giornaliero
– bevande
– € 3,00 visita al MUVIS scontato per i camminatori della Via dei Tusci.
– tutto quanto non specificato alla voce “la quota comprende”.
Su prenotazione trasporto zaini alla tappa successiva in base al numero di iscritti circa € 30,00 a persona per l’intero tragitto.
Possibilità di prendere direttamente al bar la credenziale del cammino al costo di € 5.
PRENOTAZIONI:
PER PARTECIPARE OCCORRE CONTATTARE GLI ACCOMPAGNATORI IL PRIMA POSSIBILE, IN QUANTO IL TREK PROPOSTO È A NUMERO CHIUSO E LA STRUTTURA CONSIGLIATA RICHIEDE UN ANTICIPO DI PRENOTAZIONE. Questi vi daranno le info per poter effettuare bonifico per la prenotazione tramite tour operator Quattro Vacanze. Tutti i soci partecipanti dovranno versare obbligatoriamente una caparra di 150,00 euro non rimborsabile se non per motivi comprovati di salute o forza maggiore.
Additional Details
1° Accompagnatore
ATUV: Lorena Campagna 3358350827 lorenacampagna67@gmail.com
2° Accompagnatore
AEV: Dario Valori 335223014 dvalori@outlook.com
1° Punto di Incontro
Ore 7.30 a Castiglione in Teverina (Bar del Corso) Parcheggio Viale Romolo Vaselli
Durata - Vedere descrizione singole tappe
Difficolta - E
Lunghezza - Vedere descrizione singole tappe
Dislivello - Vedere descrizione singole tappe
Equipaggiamento OBBLIGATORIO
scarpe da trekking, abbigliamento a strati possibilmente con indumenti tecnici traspiranti, giacca antivento/antipioggia, pile, consigliati bastoncini molto utili per scaricare il peso durante il cammino.
Alimentazione
per il primo giorno almeno 1 litro d’acqua a testa e il pranzo al sacco.
Informazioni Generiche
N.B.: La gita sociale è riservata esclusivamente ai tesserati FederTrek, in regola con il tesseramento. Si ricorda inoltre ai partecipanti che è obbligatoria l’esibizione della tessera FederTrek e la trascrizione del numero da parte degli accompagnatori. L’attività proposta può subire cambiamenti a discrezione degli accompagnatori per ragioni di sicurezza e di opportunità per il gruppo, pertanto ogni tesserato è tenuto a rispettare le modalità di partecipazione stabilite dagli accompagnatori, seguendo le loro indicazioni, in caso contrario, verrà meno il rapporto di affidamento e, quindi, l’eventuale responsabilità verso chi sceglie percorsi o modalità differenti da quelle indicate. *E’ obbligo dei soci conoscere, leggendo attentamente, il “REGOLAMENTO per i SOCI partecipanti alle attività del GEP” presente nel sito, alla voce “IL GEP”.
