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RESOCONTO PRESENTAZIONE “UN
POMERIGGIO SPECIALE NEL BORGO DI MARANO EQUO” Una gremita Sala Consiliare del Comune di Marano Equo ha dato il battesimo ufficiale, nella giornata di Venerdi 26 Ottobre 2007, alla tanto attesa Carta dei Sentieri dei Monti Ruffi, alla presenza dell’Assessore alle Politiche dell’Agricoltura e dell’Ambiente della Provincia di Roma Sergio Urilli (al centro in piedi nella foto), del Presidente della X Comunità Montana Luciano Romanzi (secondo da sinistra), del Sindaco di Marano Equo Franco Tozzi (terzo da sinistra), del Presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Simbruini Enrico Memeo (primo a sinistra), di altri rappresentanti delle comunità locali della Valle dell’Aniene, del Dirigente del Servizio “Ambiente” della Provincia di Roma Carlo Angeletti (terzo da destra), nonchè dei maggiori rappresentanti regionali della Federazione Italiana Escursionismo. Illustrate ai presenti le caratteristiche tecniche dei percorsi escursionistici recuperati, che coinvolgono complessivamente ben dieci Comuni per un totale di cento chilometri di sentieri, resi ancor più accessibili grazie alcune rilevanti innovazioni tecnologiche a garanzia della sicurezza dei frequentatori (moderna ed elegante tabellonistica di inizio percorso, segnaletica internazionale lungo i percorsi, rilevamento dei tracciati con GPS scaricabili sul sito istituzionale della Provincia di Roma, ottima veste grafica della carta realizzata in scala 1: 25.000), il Presidente Regionale FIE Pietro Pieralice e il Coordinatore Responsabile del Progetto Roberto Gualandri, hanno concluso i loro interventi consegnando simbolicamente il lavoro ultimato agli Enti Territoriali per incentivare nuove opportunità di sviluppo sostenibile locale, basate essenzialmente sulle ricchezze espresse dal territorio. Nel rimarcare l’importanza del progetto integrato di turismo ambientale, da considerare come naturale corridoio di collegamento tra i limitrofi Parchi Regionali dei Monti Lucretili e dei Monti Simbruini, è stata inoltre occasione propizia per sottolineare negli interventi che si sono succeduti, l’esigenza di mettere in rete le numerose opportunità presenti in loco, in maniera da riuscire a veicolare con puntuale continuità i flussi turistici del fine settimana, agevolati dal buon collegamento viario autostradale con la capitale. Migliorare l’accoglienza e l’offerta turistica per gli occasionali visitatori, offrire loro dei visibili punti di informazione culturale ed ambientale, nonché qualificare e valorizzare la tipicità dei prodotti locali, sono gli obiettivi comuni verso cui puntare con decisione nel tentativo di invertire la tendenza allo spopolamento dei comuni montani che continua a rendere ancora oggi, incerto, il futuro degli antichi borghi di questo straordinario comprensorio preappenninico laziale. Un apprezzato spazio degustativo offerto dal Comune ospitante, ha ultimato il programma intrattenendo i partecipanti prima dei saluti finali. L’appuntamento per tutti è per i numerosi eventi escursionistici in corso di programmazione per l’anno 2008, che daranno l’opportunità di apprezzare i tanti motivi di interesse che si nascondono nella sorprendente bellezza del territorio dei Monti Ruffi.
I PROGETTI DI
RECUPERO di Roberto Gualandri Per promuovere in maniera efficace e capillare le rilevanze naturalistiche, paesaggistiche, storiche e culturali di vasti ambiti territoriali, è necessario preliminarmente ripristinare e poi rendere fruibili nel tempo la rete degli antichi percorsi pedonali che per secoli ha contraddistinto e accompagnato i bisogni delle popolazioni che ci hanno preceduto. Ai ritmi frenetici del nostro vivere quotidiano, si ritiene sempre più indispensabile fornire alla cittadinanza nei fine settimana alcune salutari ed appaganti opportunità turistiche, che perseguano l'obiettivo della riscoperta delle bellezze nascoste offerte dal nostro territorio, attraverso il ritmo lento dell'andare a piedi. E' questo il principale motivo di base che spinge Enti istituzionali, Associazioni ambientalistiche e Attori sociali locali a svolgere programmi di recupero del territorio con l'intenzione di catalizzare consistenti flussi turistici nei fine settimana a tutto vantaggio delle fragili economie locali. L'impegno e la collaudata professionalità dimostrata negli anni dal nostro Comitato Regionale Laziale F.I.E. nel campo dei recuperi ambientali di viabilità rurale ha permesso la realizzazione di importanti progetti di sviluppo sostenibile attraverso il ripristino dell'antica viabilità, progetti che hanno interessato importanti comprensori montani e suburbani della Provincia di Roma. Tra i tanti significativi interventi di qualificazione territoriale meritano menzione il recupero di cento chilometri di sentieri nel comprensorio dei MONTI RUFFI, documentato da una nuova CARTA DEI SENTIERI al 25.000, ricca di informazioni e notizie utili, disponibile a richiesta presso la nostra sede e le riuscitissime iniziative ecoturistiche sui MONTI PRENESTINI, dove, insieme agli attivissimi amici F.I.E. dell'Associazione "ORCHIDEA", è stato messo in atto un ricco programma integrato di riattivazione della rete sentieristica finalizzato allo svolgimento di un calendario di appuntamenti escursionistici abbinati ai principali eventi e feste organizzate nei caratteristici borghi prenestini. Capitolo importante rappresenta senza dubbio la grande iniziativa promossa dall'Assessorato "Agricoltura e Ambiente" della Provincia di Roma, mirata al recupero di un ultimo lembo di Agro Romano corrispondente alla fascia pedemontana del comprensorio Tiburtino-Prenestino, compresa tra gli abitati di Tivoli e Palestrina, incredibilmente scampata alla cementificazione selvaggia e che nasconde straordinarie testimonianze della storia immerse in un singolare contesto paesaggistico, considerato per lo più irrimediabilmente perduto. Non è possibile infine non citare in queste poche righe il valore simbolico ed affettivo legato al grande itinerario di lunga percorrenza denominato "SENTIERO DELLA PACE", ideato per collegare la città di Roma ai Santuari benedettini della Valle dell'Aniene. Il successo crescente di iniziative, partecipazioni ed eventi culturali, in qualche modo legati ai valori universali della Pace, dell'Unità ed Eguaglianza tra i popoli che il grande tracciato si propone di esprimere, rende finalmente merito alle intenzioni dei suoi promotori ed alla inossidabile figura del nostro Accompagnatore SALVATORE RICCI a cui il sentiero è dedicato. Tutte le informazioni riguardo ai progetti su elencati è possibile richiederle presso la nostra sede oppure consultando i siti delle singole Associazioni nel Lazio affiliate alla F.I.E., a partire dal sito www.fielazio.it |
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